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Comunicato Stampa - Interrogazione Linea ferroviaria Carbonia Cagliari PDF Stampa E-mail
Notizie - Comunicati stampa
Mercoledì 05 Maggio 2010 18:21
I nuovi gravi disservizi verificatisi nei giorni scorsi sulle linea ferroviaria Cagliari-Carbonia, sono stati denunciati questa mattina dal deputato dell’UDC Antonello Mereu in una nuova interrogazione presentata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.
«Dopo le segnalazioni e le denunce dei mesi scorsi, già evidenziate in una precedente interrogazione - scrive Antonello Mereu - i giornali riportano nuovamente notizie di disservizi e notevoli disagi sulla linea di trasporto ferroviario regionale sarda, nel tratto che collega Cagliari a Carbonia; negli ultimi giorni i comitati dei pendolari, fruitori principali del servizio, hanno denunciato ulteriori anomalie nel servizio di distribuzione degli abbonamenti e della biglietteria e la mancanza di informazioni sugli orari dei convogli da parte del personale delle stazioni; le lunghe attese nelle stazioni e nei convogli continuano da mesi a mettere a dura prova la pazienza dei viaggiatori - aggiunge Mereu - soprattutto lavoratori e studenti pendolari che ogni giorno assistono impotenti alla vergognosa inadeguatezza che caratterizza il trasporto ferroviario.»
«Recentemente la vicenda è stata segnalata con un altro atto di sindacato ispettivo che denunciava la situazione - aggiunge il deputato dell’UDC - a cui il Governo ha risposto con l’impegno ad attivarsi al fine del superamento dei problemi con la costituzione di un tavolo tecnico, nell’ambito del quale si sarebbero definiti gli opportuni interventi necessari al ripristino della funzionalità sulla linea, ma allo stato attuale non si riscontra alcun miglioramento.»
Antonello Mereu, infine, chiede al Ministro Matteoli «quali urgenti iniziative intenda adottare per risolvere gli ormai insostenibili disagi che ricadono gravemente sui cittadini che utilizzano la rete di trasporto ferroviario regionale sarda sulla tratta Cagliari-Carbonia».
«Il problema - sottolinea Antonello Mereu - è molto grave e personalmente continuerò ad incalzare il Ministro competente fino a quando non sarà stato definitivamente risolto.»

Roma, 5 maggio 2010
 
Intervento in Aula discussione del disegno di legge n° 1974 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3 PDF Stampa E-mail
Attività Parlamentare - Interventi in Aula
Martedì 16 Marzo 2010 19:37

COMUNICATO STAMPA

CLICCA QUI PER Il DOCUMENTO INTEGRALE DELL'INTERVENTO
L’on. Antonello Mereu (UDC) è intervenuto stamane nella discussione del disegno di legge n° 1974 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori, già approvato dal Senato.
«Oggi occorre porre l’attenzione sugli obiettivi del decreto-legge, piuttosto che sui contenuti, i quali speriamo, tra l’altro, trovino finalmente l’assenso dell’Unione europea - ha detto Antonello Mereu -. Si tratta di porre fine a un’odissea che parte sin dal 2001, ponendo in discussione gli alti costi energetici a cui andavano incontro le principali aziende energivore sarde, non più in grado di stare sul mercato. Tra le principali, vogliamo ricordare la Portovesme srl, l’Alcoa, la Vinyls, l’apparato industriale di Ottana, nonché l’Eurallumina.
Ripercorrendo l’attività posta in essere dai lavoratori di queste fabbriche e dai lavoratori dell’Alcoa in particolare, si è potuti giungere alla soluzione contenuta nel provvedimento in esame, che speriamo sia quella definitiva. Siamo arrivati a questo punto grazie soprattutto ai lavoratori. Ritengo che sia stato importante far comprendere tali problematiche a questa Europa, la quale si ritiene estranea a problemi di questo tipo, non tiene conto che bisogna comunque fare qualcosa per uscire da questa crisi e continua ad interpretare con grande insensibilità gli aiuti di Stato. Questi ultimi, al contrario, sono misure che consentono alle aziende fortemente penalizzate dalla loro collocazione in territori non adeguatamente strutturati, di poter continuare ad essere competitive in un mercato globale senza regole, oggi così ostile. L’Europa rimane, purtroppo, troppo lontana dai problemi della Sardegna e troppo burocrate quando li affronta: occorre un forte intervento del nostro Governo per invertire questa tendenza.
Con questo decreto-legge non si salva solo la Sardegna. Il problema vero riguarda gli alti costi dell’energia elettrica in Italia.

 

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Misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori PDF Stampa E-mail
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Giovedì 11 Febbraio 2010 16:41
Definizione delle condizioni del servizio di cui all’articolo 1 del decreto-legge 25
gennaio 2010, n. 3, recante misure urgenti per garantire la sicurezza di
approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori
 
Nota stampa on. A. Mereu su vertenza Alcoa PDF Stampa E-mail
Notizie - Ultime news
Domenica 14 Febbraio 2010 17:46
Nota stampa on. A. Mereu su vertenza Alcoa
 
Intervento in Assemblea PDF Stampa E-mail
Attività Parlamentare - Interventi in Aula
Venerdì 05 Febbraio 2010 17:47

videoalcoaVIDEO dell'intervento in aula On .Mereu in favore di Alcoa nella  seduta n.277 del 3 Febbraio 2010
DI seguito il testo:

PRESIDENTE. Ha chiesto di parlare per dichiarazione di voto l'onorevole Mereu. Ne ha facoltà.

ANTONIO MEREU. Signor Presidente, anch'io voterò in senso contrario a questo emendamento e approfitto per aggiungere la nostra voce, del nostro gruppo parlamentare, di solidarietà per i lavoratori dell'Alcoa, e per invitare il Governo a prendere dei provvedimenti ulteriori per quanto riguarda le politiche delle multinazionali, che oggi praticamente sfruttano un mercato senza regole che le favorisce nel poter andar via dai territori che hanno ampiamente sfruttato sino ad oggi.
Quindi, non basta solo la solidarietà, occorre un cambio di politica diretta ad un mercato controllato, affinché le multinazionali trovino delle regole che permettano anche a noi, nei nostri territori, di far sì che ci sia una maggior occupazione (Applausi dei deputati del gruppo Unione di Centro).

 
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