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Hits visite contenuto : 353841| Intervento in aula Martedi 23 Giugno |
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COMUNICATO STAMPA Il deputato dell’UDC Antonello Mereu è intervenuto questa mattina nella discussione alla Camera dell’atto C. 1441-ter-C - Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia. Dopo aver sottolineato la grande attenzione sempre mostrata dal gruppo UDC sul provvedimento complessivo, l’on. Mereu si è soffermato sul contenuto dell’art. 30, commi 9 e 10, nei quali è prevista l’adozione del Virtual Power Plant o VPP, attraverso il quale è possibile stipulare contratti per la cessione di “capacità produttiva virtuale”, per contenere i prezzi e le tariffe finali dell’energia elettrica; e sull’art. 38, comma 4, che prevede l’affidamento da parte della regione Sardegna, nel rispetto della normativa comunitaria, nazionale ed ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 1994, in coerenza con gli indirizzi e le priorità del sistema energetico regionale, di una concessione integrata per la gestione della miniera di carbone del Sulcis e la produzione di energia elettrica. «Ci occupiamo da anni di questo problema - ha sottolineato Mereu - e voglio qui ricordare i principali provvedimenti legislativi adottati, prima il DPCM del 6 febbraio 2004 con il quale si prevedeva l’estensione delle tariffe agevolate alle forniture di energia destinate alle produzioni e lavorazioni di alluminio, piombo, argento e zinco, poi con la legge 14 maggio 2005, n. 80 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35, recante disposizioni urgenti nell’ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale”. Oggi, a distanza di anni, nonostante il lavoro svolto, non siamo ancora riusciti a dare risposte al nostro sistema produttivo, le cui gravi difficoltà hanno creato una situazione drammatica nella Provincia di Carbonia Iglesias, per le forti resistenze incontrate da parte dell’Unione Europea». «Ora questo provvedimento - conclude l’on. Mereu - rappresenta un ulteriore tentativo per raggiungere l’obiettivo, ma una volta approvato dai due rami del Parlamento, sarà fondamentale sostenerlo con maggior determinazione a livello europeo rispetto a quanto è stato fatto fino ad oggi. Mi auguro che questo sia l’inizio della ripresa, perché le imprese e un intero territorio aspettano ormai da troppo tempo.» Roma, 23 giugno 2009 On. Antonello Mereu Discussione del disegno di legge: Disposizioni per lo sviluppo e l'internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia (Approvato dalla Camera e modificato dal Senato) (1441-ter-C) (ore 11,09). (Discussione sulle linee generali - A.C. 1441-ter-C)
ANTONIO MEREU. Signor Presidente, la ringrazio per il benvenuto. Il nostro gruppo, l'Unione di Centro, ha da sempre mostrato grande attenzione al contenuto di questo provvedimento, assumendo una posizione attiva e sollecitando una fattiva collaborazione con il Governo. Quindi, nel riconfermare quanto sostenuto dal collega Libè nel suo intervento, voglio comunque soffermarmi su due punti in particolare, evidenziandone l'importanza. Essi riguardano l'articolo 30, commi 9 e 10, e l'articolo 38, comma 2: il primo è relativo all'ampliamento dell'offerta di energia in Sardegna mediante l'acquisizione e la cessazione di capacità produttive virtuali che consentano l'abbattimento dei costi energetici alle imprese oggi in difficoltà; il secondo, invece, riguarda l'assegnazione di una concessione integrata per la gestione della miniera di carbone del Sulcis e la produzione di energia elettrica con la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica. Voglio qui ricordare che la Camera ha affrontato questi problemi fin dal 2004, prima con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 6 febbraio 2004, che stabiliva l'allargamento delle tariffe elettriche agevolate anche alle industrie produttrici di piombo e zinco, poi con la legge 23 agosto 2004, n. 239, che all'articolo 1, comma 3, lettera m) sancisce tra gli altri obiettivi generali di politica energetica del nostro Paese la salvaguardia delle attività produttive a grande consumo energetico. Perché ho detto tutto questo? Perché gli articoli di questo provvedimento citato in premessa sono un ulteriore tentativo per raggiungere i risultati e gli obiettivi che tutto il territorio - forze politiche, sindacati, lavoratori e cittadini - sanno essere necessari per sperare nel futuro e superare questa crisi senza precedenti che ha messo in ginocchio un'intera provincia, quella di Carbonia-Iglesias. Questa provincia attende da troppo tempo che la politica assuma le proprie responsabilità e la capacità per risolvere il problema. PRESIDENTE. La prego di concludere. ANTONIO MEREU. Qui abbiamo infatti le imprese che da anni aspettano che la nostra politica risolva i problemi. Dobbiamo praticamente sostenere ancora una volta con questo disegno di legge nei confronti dell'Europa questi provvedimenti stessi; diversamente, ci troveremo tra un po' di tempo ad affrontare le stesse questioni con altri provvedimenti (Applausi dei deputati del gruppo Unione di Centro). |



