Home
No images

Chi è online

 1 visitatore online

Visite

Hits visite contenuto : 353838


Designed by:
SiteGround web hosting Joomla Templates

LA NUOVA SARDEGNA - Istituzioni, Europa, Enti Locali: Energia, con la nuova legge il futuro è meno incerto 02.07.2009 PDF Stampa E-mail
Rassegna Stampa - La Nuova Sardegna

PORTOVESME. È passato alla Camera il disegno di legge sull’energia e a Portovesme la decisione è stata accolta con soddisfazione anche se con molta cautela in attesa di conoscere quanta energia sarà concessa alle aziende energivore e la tariffa sul chilowattora. Di certo un passaggio importante quello che è stato sancito in parlamento perché si pone fine all’angoscia di un territorio che sulle fabbriche di Portovesme continua a trarre reddito e sicurezza economica. «Commento decisamente positivo- ammette Tore Cappai (Rsu Cgil) della Portovesme srl - perché si pongono le basi per un futuro meno incerto. Un provvedimento che purtroppo arriva con molto ritardo ma che darà sicuramente ristoro, nei prossimi anni, all’economia della zona. Ecco ora ci dovranno dire quanta energia sarà data alla nostra fabbrica e quanta ad Alcoa che hanno gli stessi problemi. Un altro contributo arriverà anche con la produzione di energia elettrica con il parco eolico sperando che il comune di Gonnesa consenta, in tempi brevi, di realizzare questo progetto: L’azienda ha in corso il progetto di produrre il 35 per cento dell’energia necessaria per la produzione di metallo con fonti rinnovabili». Prezzi e quantità quindi dovranno essere stabiliti da un decreto governativo e pertanto la Rsu della Portovesme srl auspica che questo passaggio si concluda in tempi brevi.
«Ci attendiamo risposte immediate all’applicazione del Vpp - aggiungono Tonino Melis (Uil) e Enzo Lai (Cisl) - per evitare che ulteriori ritardi possano penalizzare le fabbriche che marchiano con notevoli consumi di energia elettrica. Accelerare i tempi significa dare anche risposte alle centinaia di lavoratori che oggi sono fuori dal ciclo produttivo e le loro famiglie sono sorrette economicamente dal solo assegno sociale della cassa integrazione. L’azienda ha già manifestato l’impegno di investire quasi 150 milioni di euro per il raddoppio delle celle elettrolitiche e ciò consentirebbe di ridurre il numero dei cassintegrati anche nelle imprese di appalto che dovrebbero occuparsi della realizzazione del reparto elettrolitico». Sull’argomento è intervenuto anche il deputato dell’Udc, Antonello Mereu, che ha votato a favore del disegno di legge nonostante il suo gruppo avesse espresso l’intenzione di astenersi. «Intervengo per dichiarare - ha detto in aula Mereu - che il mio sarà un voto diverso da quello del mio gruppo, non perchè ci siano divergenze ma perché in questo provvedimento sono contenute norme importanti per il mio territorio sia per le agevolazioni sulle tariffe elettriche nonché per la ripresa della miniera di carbone di Nuraxi Figus».
Erminio Ariu

Comments

Name *
Email (For verification & Replies)
URL
ChronoComments by Joomla Professional Solutions
Submit Comment